Questo blog nasce per confutare le tesi ufficiali e mettere in evidenza le discrepanze delle spiegazioni offerte per spiegare i lati oscuri della vicenda
Hani Hanjour sarebbe il pilota dell'aereo che si schiantò al pentagono. Questo secondo la versione ufficiale. Ma chi sarebbe questo Hanjour? Che tipo di addestramento avrebbe ricevuto? Una simile manovra, pressochè impossibile (e vedremo poi perchè) a detta degli addetti ai lavori, sarebbe stata effettuata da un perfetto incompetente in materia, perchè tale sarebbe il Sig. Hanjour a detta dei numerosi addestratori che lo seguirono. Eh si, perchè il nostro pilota si sarebbe addestrato nientepopòdimenoche sul territorio americano, frequentando diverse scuole statunitensi. Il che giova a capire che razza di pilota fosse. Leggiamo le parole dei suoi addestratori:
Alla Cockpit
Resource Management lo ritennero "uno studente scarso che ci fa sprecare tempo prezioso"
l'anno dopo il risultato è: "non ce la farai mai!"
Alla Sawyer Aviation, una sorta di ultima spiaggia per negati del volo, viene etichettato come "uno che si perdeva d’animo di fronte alla strumentazione del
simulatore di volo e aveva solo la più rudimentale comprensione sulle funzioni dei
vari strumenti." Dopo 3 o 4 tentativi,
se ne va anche da qui.
Dalla Jet Tech di Phoenix, Peggy Chevrette spiegava alla Fox News: “non potevo credere che avesse ottenuto un brevetto di qualunque genere con le sue capacità”
Marilyn Ladner, vice presidente della Pan Am International Flight
Academy proprietaria di JetTech dichiara alla FAA che "non dovrebbe volare" vista la sua incompetenza
Yardley Jim nel 2002. “Un tirocinante noto per la sua incompetenza” e lo segnalò 5 volte alla FAA per fargli togliere la licenza di volo
Nel marzo 2001l’istruttore della scuola di volo
per i Boeing 737 scriveva nel suo rapporto: “lo studente ha commesso numerosi errori e ha dimostrato di non capire i concetti fondamentali.
È successo lo stesso durante la valutazione della sua conoscenza
dei sistemi…dubito che possa riuscire a superare un esame orale
della FAA per un Boeing 737, ora o nel prossimo futuro. Avrà
bisogno di fare molta più esperienza su aerei più piccoli
prima di poter pilotare grandi jet"
Nel maggio del 2001 l'istruttore che lo accompagnò durante un volo con un cessna si rifiutò di ripetere l'esperienza a causa delle scadenti capacità di pilotaggio di Hanjour
Nell'agosto 2001 Sheri Baxter e Ben Conner, dopo una sessione a noleggio di un cessna, confermano i giudizi dei loro predecessori: "non riesce a controllare il velivolo"
Sempre nell'agosto 2001 Marcel Bernard gli proibisce di noleggiare un cessna per un volo non accompagnato, perché "non sa manovrarlo"
L'unico che lo descrive come un buon pilota è un tale Eddie Shalev che, putacaso, è l'unico che viene tenuto in considerazione nella versione ufficiale.
Una cosa però è sicura: il giorno prima dell'attacco Donald Rumsfield ammise un ammanco di 2,3 trilioni di dollari dalla contabilità del pentagono, ovvero denaro speso senza averne tracciatura, il giorno dopo durante l'attacco al pentagono muoiono i contabili responsabili di tale tracciatura...
Ecco come avrebbe dovuto presentarsi siffatto pilota con il suo aereo che non era in grado di governare di fronte al pentagono, volando a circa 800Km/h senza lasciare alcun segno visibile nel prato. Ci credete?
Che ci sia qualche cosa di poco chiaro negli avvenimenti dell'11 settembre 2011 è sotto gli occhi di tutti. Contraddizioni, insabbiamenti, depistaggi... Chi ha seguito le vicende lo ha appurato. Da una parte la versione ufficiale che non spiega tutti i fatti e tralascia volutamente quelli "scomodi" che non siano in linea con tale versione, dall'altra le versioni non ufficiali che mettono in evidenza fatti e cose che contrastano con la linea ufficiale e che spesso non vengono tenute in considerazione o ricevono spiegazioni ridicole. Un capitolo interessante è quello relativo al crollo delle torri e alle osservazioni in merito alle barre di acciaio portanti che avrebbero ceduto per il calore generato dagli incendi causati dalla penetrazioni degli aerei e dal kerosene in essi contenuto, o meglio sia dal kerosene che da tutti i materiali presenti nell'edificio stesso. La spiegazione ufficiale vuole che le travi d'acciao non si siano liquefatte (la temperatura avrebbe dovuto superare i 1500° perchè ciò avvenisse) ma semplicemente ammorbidite, causando quindi la perdita di portanza ed il successivo crollo. Questo anche perhè l'incendio, come affermato nella relazione ufficiale del FEMA, non superò i 1000...1100°. Questa tesi, viene riportata anche, ad esempio, dal sito undicisettembre: Alla pagina http://undicisettembre.blogspot.it/2006/06/faq-34-le-torri-gemelle-gli-incendi.html viene infatti scritto: "Prima di tutto, l'acciaio non si fuse
prima dei crolli: queste sono esagerazioni giornalistiche diffuse
inizialmente, prima che fossero svolte le perizie tecniche. La
ricostruzione tecnica dice che l'acciaio si ammorbidì per il calore, diventando incapace di reggere i carichi, e questo portò al collasso della struttura."
Questa spiegazione, se può forse avvallare il crollo delle torri non spiega però il successivo ritrovamento di acciaio e travi FUSE alla base dei crolli, nelle SETTIMANE successive. Metallo in fusione anche dopo giorni e giorni e giorni... Travi fuse signica che la temperatura era MOLTO più alta di 1100° e quindi o il FEMA ha preso una cantonata o la spiegazione sull'ammorbidimento non regge, oppure le pozze di metallo fuso che continuarono a fondere per settimane fosero composte da chissà quale metallo. C'è chi parla di piombo dovuto al fatto che uno dei piani interessati dall'incendio contenesse un centro di elaborazione comprensivo di UPS e dunque di numerose batterie (contenenti appunto piombo)... Però:
Notare l'imbarazzo a partire da 5:33 da parte dell'Ing. John Gross del NIST, alla domanda sul cosa ne pensi del metallo fuso ritrovato alla base delle torri... Imbarazzo eloquente...